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13.06.2019
22:06
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@francofontana43: Finalmente, dopo 5 anni di censura, per gentile interessamento di Carlo Freccero, verrà finalmente mandato in onda “La Trattativa”, il lungometraggio di @SabinaGuzzanti sul “patto” Stato-mafia.

Domani, in prima serata su Rai2

Dal Fatto di oggi. https://twitter.com/francofontana43/status/1138670010396794880/photo/1

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13.06.2019
19:06
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A San Gaudioso (NA), rappresentazione fotografica di Massimo Pastore

Il progetto "Santi Migranti" sarà collocato e svelato nella Basilica di Santa Maria alla Sanità giovedì 20 giugno 2019 ore 18.00

L'evento è legato al progetto Santi Migranti che, dopo le azioni già effettuate a Riace, Matera, Roma, Bruxelles, Lampedusa e Venezia darà inizio ad una serie di nuove azioni che si svolgeranno a Napoli.

Nell'immagine Santa Brigida, che è stata già collocata nelle località su citate, e che in seguito al 20 giugno sarà collocata anche a Napoli.

In seguito alla messa in onore di San Gaudioso, celebrata da Padre Antonio Loffredo in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato e alla vigilia della visita di Sua Santità Papa Francesco a Napoli, giovedì 20 giugno sarà svelata una grande immagine fotografica, icona di San Gaudioso detto anche “il Santo Africano”.

Opera site-specific di Massimo Pastore che rientra nel progetto Santi Migranti. L'iniziativa è inserita in Benvenuti al Rione Sanità, manifestazione di eventi promossa dalla Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus.

Santi Migranti è un logo/manifesto ideato da Massimo Pastore che si innesta sull’azione collettiva #quiriposa ovvero la collocazione su selciati e muri di diverse località italiane e non solo di manifesti formato A3 che riproducono le lapidi dei migranti, spesso non identificati, presenti al cimitero di Lampedusa e le vicende legate ai grandi naufragi degli ultimi anni, come quello del 3 ottobre 2013 in cui, a poco più di un miglio dalla costa di Lampedusa, persero la vita 368 persone. La paternità dell’azione #quiriposa è tuttora ignota.

Elvira Buonocore in una recente recensione sull’azione itinerante Santi Migranti pubblicata su una rivista d’arte scrive:

“Dei santi, figure di culto e come tali intoccabili, infallibili nel nostro immaginario, viene esaltata la natura migrante, l’evidenza non sottolineata che si tratti di uomini e donne venuti da molto lontano. Approdati nella nostra cultura, con un automatismo non più scontato”

…Avendo analizzato la portata comunicativa delle icone religiose, considerate vere e proprie icone pop per la loro diffusione popolare, Pastore le ha utilizzate come stendardo non più religioso ma esortativo, figure da ammantare con un drappo diverso e non convenzionale, uno che respiri libertà.”

Il drappo al quale fa riferimento la Buonocore è la coperta isotermica di primo soccorso, di quelle che vengono date ai migranti stremati durante le operazioni di soccorso. Quella stessa coperta che ricopre Santa Brigida, Compatrona d’Europa, installata da Pastore nel mesi scorsi a Matera, Riace, Bruxelles (nei pressi del Palazzo della Commissione Europea), Roma, Venezia e Lampedusa, ricoprirà anche l’icona di San Gaudioso, che, perseguitato da Genserico, capo dei Vandali, lasciò la Tunisia assieme a Quodvultdeus Vescovo di Cartagine e su una barca senza vele e remi, arrivò fortunosamente a Napoli dove trovò rifugio e dove fondò un monastero. Fu sepolto nel cimitero ipogeo, poi denominato di San Gaudioso, sul quale fu eretta la Basilica di Santa Maria alla Sanità. Oggi il santo Africano è Patrono del Rione Sanità.

Oltre che nella Basilica di Santa Maria alla Sanità, la grande fotografia di San Gaudioso che misura cm 105 x 220 sarà installata anche a Caponapoli, precisamente in Vico San Gaudioso, in corrispondenza dei resti del monastero fondato dal Santo.

Dopo San Gaudioso altre Icone di Santi Migranti saranno collocate nella città di Napoli.

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13.06.2019
19:06
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A Pomperi GERONIMO STILTON presenta

la guida e le mappe per ragazzi del SITO UNESCO 829

“AREE ARCHEOLOGICHE DI POMPEI,ERCOLANO E TORRE ANNUNZIATA”

Al via le iniziative rivolte ai più piccoli

nei siti archeologici Vesuviani

“ Sono particolarmente fiera di questo partenariato tra il Parco archeologico di Pompei, il Parco archeologico di Ercolano e l’Osservatorio Permanente del Centro Storico di Napoli- Sito Unesco – dichiara Elena Pagliuca - finalizzato alla valorizzazione del Concorso Cittadini del sito UNESCO, che partito nel 2015 sta diventando un importante riferimento nel campo dell’educazione al patrimonio, in perfetta linea con il mandato UNESCO (Convenzione 1972 –Art. 27) di “aiutare alla conservazione, al progresso e alla diffusione del sapere e a consolidare il rispetto e l’attaccamento dei popoli al loro patrimonio culturale e naturale”

Il personaggio di Geronimo Stilton ha sostenuto una iniziativa che si sposa appieno con l’innata curiosità, la passione per la storia e per l’arte, oltre che quella per la natura, del celebre Direttore dell’Eco del Roditore.

“Siamo molto felici di questa collaborazione. - aggiunge Claudia Mazzucco, CEO di Atlantyca – “Da sempre Geronimo Stilton si è fatto portavoce di progetti e realtà culturali nel mondo dei bambini grazie alla sua capacità di trasmettere, in maniera divertente, valori positivi altrimenti difficili da comunicare. Il fatto che possa presentare ai piccoli visitatori una guida speciale realizzata dai ragazzi e dedicata alle bellezze di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata ci rende orgogliosi e siamo certi che tutti i suoi fan ne saranno entusiasti”.

Il progetto educativo è stato realizzato in collaborazione con Atlantyca Entertainment, l’azienda milanese che gestisce i diritti editoriali internazionali, di animazione e di licensing del personaggio Geronimo Stilton.

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13.06.2019
10:06
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A Cinema, domenica 16 e/o lunedi' 17, "Walking on water" il documentario sul floating piers sul lago d'Iseo di Christo and Jeanne-Claude Official

TRAILER: https://www.mymovies.it/film/2018/walking-on-water/news/il-trailer-italiano-del-film-hd/

LONGER TRAILER: https://www.biografilm.it/2019/biografilm-2019/film/walking-on-water/

Cinema difficili da trovare.

Al momento, su Milano:

- lunedi' ore 20 all'Anteo https://www.spettakolo.it/2019/06/06/christo-walking-on-water-di-audrey-paoinov/

- lunedi' ore 18 e 21 all'UCI https://www.ucicinemas.it/film/2019/christo-walking-on-water/?cid=44

A Bologna, molte piu' date: https://www.biografilm.it/2019/biografilm-2019/film/walking-on-water/?fbclid=IwAR0xeuH2Ja5ADWUlKNpz3-cf6f-vsq4gnq8Zzm5dzh9Hk_hV_Edsh3uB4TQ

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12.06.2019
18:06
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A Milano, ora, la fine di Caravaggio.

"La presentazione del libro “L’ultimo respiro del corvo. L’omicidio Caravaggio”, un avvincente e documentato giallo edito da Skira Editore che rivela il mistero dietro la morte di Caravaggio.

Durante l’evento gli autori Silvia Brena e Lucio Salvini dialogheranno con Stefano Zuffi, mentre l’attore Angelo Di Genio leggerà brani tratti dal libro." Da https://www.milanoplatinum.com/lultimo-respiro-del-corvo-il-mistero-della-morte-di-caravaggio-in-un-avvincente-giallo.html

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11.06.2019
18:06
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A Milano: "L’ultimo messaggio di Leonardo", di Maria Pirulli e Stefano Ferrio edito da Skira

Presentazione del volume martedì 18 giugno alle 18.30 alla Libreria Feltrinelli in Piazza Piemonte a Milano. Con gli autori interviene Gianfelice Facchetti

L’ultimo messaggio di Leonardo

Mentre nel mondo si celebra il quinto centenario della morte di Leonardo, nella Milano del XXI secolo si giunge a una sconvolgente rivelazione: la psicoterapeuta e fotografa Adele Cattaneo, giovane e bellissima studiosa, decifra per prima la firma nascosta dell’artista, cui alludono le mani dei personaggi di una delle sue opere più famose ed enigmatiche, la Vergine delle rocce.

A guidare Adele verso una così rivoluzionaria scoperta è la misteriosa relazione che, attraverso il tempo e lo spazio, lega la sua esistenza a quella del genio più ammirato del Rinascimento italiano.

Un intreccio straordinariamente calzante e serrato fra scienza e letteratura dà così vita a un romanzo dove il lettore viene catapultato nei continui colpi di scena suscitati da un vertiginoso gioco di specchi.

È come se le “estreme” esperienze sperimentate da Leonardo alla corte di Ludovico il Moro, fra macabre camere oscure e labirinti abitati da invisibili potenze, evocassero le peripezie affrontate da Adele nell’Italia dei nostri giorni, dove è a sua volta chiamata a sfidare le tenebre in compagnia del piccolo Edmondo, bambino sordo di cui deve prendersi cura.

Maria Pirulli, specializzata nelle disabilità sensoriali, è autrice del saggio La lingua dei segni nella Vergine delle rocce, lo studio scientifico da cui ha tratto spunto la creazione di questo romanzo.

Stefano Ferrio, giornalista e scrittore, attualmente collabora al “Corriere del Veneto” dopo avere scritto per “Il Giornale di Vicenza”, “l’Unità”, “Diario”, “Il Venerdì di Repubblica”.

Vi aspettiamo

Cari saluti

Chiara Cereda

STUDIO LUCIA CRESPI

Ufficio Stampa SKIRA

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11.06.2019
17:06
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A Lubiana, in Slovenia, Gino Lucente presenterà l’opera inedita “Sagra” il giovedì 20 a sabato 22 giugno 2019.

Si tratta di un’esperienza multisensoriale articolata in tre atti, che si sviluppano nell’arco di tre serate consecutive all’interno del programma 2019 di Cirkulacija 2.

SAGRA

by Gino Lucente

20, 21 and 22 June 2019

Cirkulacija 2

Da giovedì 20 a sabato 22 giugno 2019 Gino Lucente presenta l’opera inedita “Sagra”, un’esperienza multisensoriale articolata in tre atti, che si sviluppano nell’arco di tre serate consecutive all’interno del programma 2019 di Cirkulacija 2, a Lubiana, in Slovenia.

che si sviluppano nell’arco di tre serate consecutive all’interno del programma 2019 di Cirkulacija 2, a Lubiana, in Slovenia.

La “sagra” (f. sost. di sagro, variante ant. di sacro), intesa come festa religiosa e popolare al contempo, segna un punto d’unione fra dimensione mistica e secolare, fra sacro e profano, fra spirituale e materiale. Costruito con procedimento antitetico, che implica una certa simmetria, il progetto mette in risalto nell’opposizione dei segni - ma anche nella sincronia dei vari elementi formali - le analogie fra significati distanti fra loro e le possibili sfumature di senso da rintracciare. Attraverso l’utilizzo di media differenti Lucente propone un’opera di sound art complessa che trova un comune denominatore nella dicotomia tra: dissonanza/armonia; antinomia/analogia; incompatibilità/coesistenza. Il potere immaginifico e la combinazione degli specifici codici espressivi per la visione sono lasciati allo spettatore, il cui forte coinvolgimento rende indispensabile infine una partecipazione attiva.

Il programma proposto sarà aperto da una performance dell’artista (chitarra elettrica e loop station) con il gruppo vocale Za srce mo (Valentina Praprotnik, Mateja Mavri, Simona Tomažič, Zvonka Simčič), che indosserà i costumi realizzati dall’artista Alessandro Di Giampietro.

Za srce mo coltiva e ravviva la tradizione degli antichi canti resiani, di cui da tempo si è sottolineata l’importanza a livello linguistico, valorizzandone l’aspetto spirituale, che qui ha inaspettatamente risonanza nelle sonorità krautrock/psichedeliche dell’artista. In apparente antagonismo, la musica folcloristica della Val di Resia, con melodie e armonie tipiche e fortemente legate al territorio, dialoga con le note dissonanti della chitarra di Lucente, che portano in un ‘altrove’ che sta allo spettatore tentare di definire. Il concerto è un invito a vivere il mondo fuori dalla caverna platonica, lontano dalla manipolazione mediatica e dalla catalogazione mentale e culturale che operiamo nella vita quotidiana, per abbandonarsi alle sensazioni ‘pure’ provocate dall’ignoto e trovare un possibile luogo di incontro e condivisione fra culture diverse ai fini della conoscenza dell’’altro’.

La seconda sera si terrà la videoproiezione di “Sagra”, con il commento sonoro dal vivo dell’artista. Il video - found footage - riassembla in una sorta di ready made scene preesistenti estrapolate da film della commedia all’italiana, con il montaggio di Lucente e di Jennifer Keber.

Nella narrazione frammentata le immagini si aprono all’interpretazione e ad una percezione più profonda, grazie alla sovrapposizione della traccia sonora, fil rouge che le rende nuovamente contenitori di una inesauribile molteplicità di significati, collocando l’opera - ≪un saggio più che un racconto≫, come Pasolini definiva il suo film “La rabbia” - in un livello contemplativo, contrario al consumo compulsivo dell’immagine del meccanismo conoscitivo multitasking dettato dai nuovi media, proprio dei nativi digitali. Secondo il critico francese Michael Chion esistono due modi per la musica di creare nel cinema una specifica emozione, in rapporto con la situazione rappresentata nella scena. Nel primo la musica esprime direttamente una partecipazione emotiva agli avvenimenti narrati, nell’altro, essa mostra al contrario una chiara indifferenza, un’estraneità ai fatti, disponendosi come un altro filo narrativo a sé stante. L’immagine, fortemente influenzata dal suono, è permeata di elementi extradiegetici, con l’effetto non già di congelare l’emozione, bensì di amplificarla, inscrivendola su uno sfondo cosmico. L’obiettivo di Lucente è proprio quello di creare un terzo livello di percezione muovendosi sul punto di confine fra commedia e tragedia ed esaltandone il contrasto effimero.

La terza e ultima sera avrà luogo il DJ set e visual a cura dell’artista, con la proiezione del video “Finalmente soli”, realizzato con la collaborazione di Filippo Parodi e di Alessandro Di Giampietro.

Intercettando la moda recentemente esplosa sui social networks di realizzare e condividere video in lip-sync, attraverso apposite app, l’artista parte da una serie di video amatoriali per creare un mosaico della società post-digitale, in cui ogni tassello appare uguale in quella che pur essendo una composizione corale risulta essere un’unica azione omologata, reiterata, mimetizzata in un apparato che assume nuovamente una funzione quasi decorativa per uno stravolgimento visivo. Contrapponendo questa volta il silenzio alle immagini, Lucente orchestra delle figure mute che eseguono un insieme di ‘soli’ davanti all’obbiettivo, al ritmo delle tracce scelte per il DJ set. Ricordando, si potrebbe dire, “La Sagra della Primavera” del compositore russo Stravinskij, la danza recupera la propria funzione rituale e propiziatoria restituendo mediante il rapimento dell’estasi e la catarsi condivisa, il calore e l’intensità dei rapporti umani ‘reali’ all’interno di una community non pre-determinata ma scelta volontariamente.

“Sagra” è parte della serie “Finalmente solo”, il cui titolo è ispirato all’omonimo racconto breve di Robert Sheckley (Alone at Last, 1957), dove il protagonista, che desidera disperatamente la “solitudine, perfetta, completa e assoluta”, sfida la burocrazia e utilizza la stessa come arma per raggiungere, nella tensione all’infinito, il ‘punto di non ritorno’ dell’individualità e dell’autoaffermazione, ponendo in contraddizione la definizione dell’uomo quale essere sociale e del linguaggio come sua caratteristica distintiva. L’illusione della privacy nel mondo iperglobalizzato, in cui siamo costantemente connessi alla ‘rete’ tramite dispositivi tecnologici con la funzione effettiva di protesi del corpo e della mente umani sembra rispondere oggi che abbiamo scelto definitivamente di non essere mai soli. Iniziata nel 2014 con il progetto musicale da solista, ossia le performance sonore “Garden of” e “Stop Emotions” eseguite in varie location in Italia e all’estero, la serie continua con l’opera “Loro”, un autoritratto ‘multiplo’ nel quale l’artista dona le proprie sembianze a tutti i componenti dell’omonima band irlandese (“Them”) con cui ha debuttato il cantante Van Morrison negli anni ’60, recentemente esposta al Museo d'Arte Moderna Vittoria Colonna a Pescara (Italia). Come una naturale evoluzione lungo il suo percorso di ricerca, i cui riferimenti cinematografici e musicali sono sempre stati chiari, l’artista propone ora una sintesi che conserva il carattere della molteplicità e l’approccio continuo a differenti media della sua produzione artistica.

Il lavoro di Gino Lucente si inserisce all’interno del programma 2019 di Cirkulacija 2, associazione indipendente che, con un approccio interdisciplinare, si dedica alla produzione e alla diffusione dell’arte contemporanea. Fondata da un collettivo di artisti di base a Lubiana, Cirkulacija 2 esplora la scena artistica internazionale focalizzandosi sull’applicazione delle nuove tecnologie e, con particolare attenzione alla natura processuale del lavoro dell’artista, offre un programma di residenze, workshops, mostre ed eventi riutilizzando come sede la sala da cui prende il nome, precedentemente stazione di riscaldamento, all'ex fabbrica di biciclette Rog, avvalendosi del Patrocinio del Comune di Lubiana.

Programma:

• Giovedi, 20 giugno, 2019 - h 21.00: Performance di Gino Lucente (chitarra elettrica e loop station) con il gruppo vocale “Za srce mo” (Valentina Praprotnik, Mateja Mavri, Simona Tomažič, Zvonka Simčič). Costumi di Alessandro Di Giampietro.

• Venerdì, 21 Giugno 2019 - h 21.00: Proiezioni del video “Sagra”, found footage - commedia all’iItaliana, con commento sonoro dal vivo di Gino Lucente (chitarra elettrica e loop station). Montaggio video dell’artista e di Jennifer Keber.

• Sabato, 22 Giugno 2019 - h 21.00: DJ set e visual di Gino Lucente. Proiezione del video “Finalmente soli”, realizzato in collaborazione con Filippo Parodi e Alessandro Di Giampietro.

INFO & CONTATTI

“SAGRA” - Opera di Gino Lucente in tre atti, prodotta dall’associazione Cirkulacija 2 con il Patrocinio del Comune di Lubiana. Testo di Giulia Pilieci.

20, 21 e 22 giugno 2019, h 21.00

Cirkulacija 2

Tobacna 5, 1000 Ljubljana, Slovenia

www.cirkulacija2.org

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10.06.2019
16:06
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Su RaiPlay: "Che storia e' la musica" - Ezio Bosso. Superlativo.

https://www.raiplay.it/programmi/chestoriaelamusica/

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10.06.2019
11:06
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A Ostuni Claudia Margadonna in Natura Invisibile

a cura di Gabriella Damiani

GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA

Piazzetta Cattedrale Centro Storico Ostuni

opening domenica 16 giugno ore 11.00

16 - 29 giugno 2019

Il secondo evento nel calendario stagionale della Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni è affidato all'artista milanese Claudia Margadonna che, reduce dalla grande esposizione presso le Filanda di Soncino, propone in galleria una selezione di dipinti di grandi dimensioni per la mostra "Natura Invisibile".

L'artista stessa ci parla del suo lavoro, raccontandoci quanto la natura sia una fonte determinante di ispirazione nella sua opera:

“Il contatto con la natura genera in me un senso di appagamento e connessione col mondo.

Dipingo in assenza di progettualità e le immagini che appaiono appartengono sempre al mondo naturale. Il mio modo di dipingere è erratico, procedo per divagazioni, seguendo il libero fluire della pennellata, come trasportata da una forza invisibile, alla scoperta di paesaggi naturali e immaginari. Mi muovo in uno stato di trasognamento, le figurazioni appaiono da sé, provenienti chissà da quale mondo interiore o arcano, semplicemente seguo questo flusso alla scoperta di nuovi elementi che mi si delineano dinanzi.

Non rappresento in modo realistico la natura, ciò che mi interessa è evocare, cogliere e trasporre sulla tela le forze che muovono la natura stessa. L’opera è il frutto della connessione tra l'energia che permea l’esistenza e il mio modo dinamico di dipingere.

Riversando la mia gestualità nell'opera, anch'essa, di riflesso, mi restituisce le sue vibrazioni di colori, forme e materia. Si stabilisce così una forte connessione tra natura, vita e opera.

Essendo per me imprescindibile il rapporto con il mondo naturale, il mio invito, anche in questa personale, è quello di riappropriarci di uno stile di vita che sia più in sintonia con la natura e teso alla sua salvaguardia”.

GALLERIA ORIZZONTI ARTECONTEMPORANEA

Piazzetta Cattedrale (centro storico)

72017 Ostuni (Br)

Tel. 0831.335373 – Cell. 348.8032506

info@orizzontiarte.it

www.orizzontiarte.it

OrizzontiArteContemporanea

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10.06.2019
11:06
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A S.G. La Punta, Catania, Giuseppe Agnello in "Paludi" a cura di Daniela Fileccia

inaugurazione 22 giugno 2019 ore 19.00

Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte, S.G. La Punta – Catania 22 giugno – 10 novembre 2019

Apre al pubblico sabato 22 giugno alle ore 19.00 nella sala espositiva della Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte la mostra “Paludi” di Giuseppe Agnello, a cura di Daniela Fileccia, promossa e ideata dal presidente della Fondazione Alfredo la Malfa e da Dario Cunsolo, con il patrocinio del comune di San Giovanni la Punta (CT) e dell’Accademia di Belle Arti di Palermo (PA).

Lo scultore siciliano, dopo la recente esposizione “Dalle Dure Pietre” al Parco Archeologico della Valle dei Templi (AG) e “Arcadio/terra in moto” al Parco Archeologico di Naxos – Taormina (ME), in occasione di questa mostra presenta circa 15 opere della produzione recente, di cui alcune installative, accomunate dalla materia calcareo-cementizia, richiamando il lungo processo di fossilizzazione. In tutta la produzione dell’artista siciliano, la natura è la fonte alla quale attingere per la costruzione di forme e concetti, siano essi figure umane o elementi vegetali. La natura è il campo infinito da cui Giuseppe Agnello trae fonti, stimoli e connessioni con la sua idea di arte.

Se la metamorfosi con cui ha lavorato in passato Giuseppe Agnello evocava comunque il movimento, “Paludi” segna la fossilizzazione di un’umanità in un continuo stato di immobilità e di fragilità materiale e psicologica. Da una parte le paludi di Agnello raccontano di un'umanità stagnante e indolente talmente priva di energia vitale da essere assorbita dalla vegetazione e dal fango, dall'altra volgono uno sguardo fiducioso verso il futuro, in cui la decomposizione e il silenzio possono indicare un passaggio necessario al cambiamento.

Scrive la curatrice Daniela Fileccia nel testo critico:

«Nelle sculture di Giuseppe Agnello non c’è salvezza e, se la metamorfosi con cui ha lavorato in passato evocava comunque il movimento, Paludi segna la fossilizzazione di un’umanità che ha iniziato l’evoluzione con le migrazioni e che si trova oggi in uno stato di inerzia e debolezza che ne ha fiaccato ogni possibilità di azione; è un’umanità arresa a forze ormai più grandi di lei. I boccioli di acanto e i semi di girasole ibernati nel gesso rivelano un’impossibile fioritura e diventano fossili. Il bianco del calco riveste i boccioli come un sudario che ne preserva la potenziale bellezza impedendone lo sviluppo e l’inevitabile decadimento. (…)

Corpi, boccioli e semi sono resti fossili di una mutazione genetica avvenuta attraverso il riscatto di una natura che invischia il corpo e costringe al silenzio. Un’umanità che appare immersa nelle sabbie mobili, muta e acquiescente. Essa non può che regredire ad uno stato ancora più profondo dove la testa diventa pietra, pesante pietra che curva le spalle in una discesa ancora più profonda dal mondo vegetale a quello minerale. Ed è proprio dalla testa che inizia il processo di trasmutazione e l’azione di brusca interruzione da una possibile rinascita. (…)

Giuseppe Agnello è uno scultore spiazzante sempre in bilico fra, desiderio e repulsione, realtà e surrealtà e mentre i boccioli o i semi conservano una sacralità simbolica l’essere umano si avvia mesto verso la pietrificazione e la definitiva perdita della forma umana. (…) Corpi non più giovani avanzano fra arbusti di ferle in boccio che li avvolgono come in un bozzolo. La fossilizzazione è forse un gesto di protezione in attesa di tempi migliori, un ritorno alle origini primordiali, all’inizio dei tempi. (…) Paludi urla in silenzio di un’umanità che ha perso la divina forma e con essa la parola e lo sguardo rivolto al cielo. La dissoluzione, il solve alchemico non ha portato al coagula rassicurante di una resurrezione del corpo bensì alla cristallizzazione di quel seme divino di cui parla Ovidio, di quel corpo di bellezza che Michelangelo ridesta nella volta della Sistina o quella forma divina che risvegliava dai marmi di Carrara, nelle sculture di Giuseppe Agnello “Paludi” si riaddormenta nella pietra».

“Paludi” vuole essere testimone di un ritorno all’antica funzione della scultura nello spazio che Elena La Verde e Alfredo La Malfa hanno così fortemente voluto dedicare alla bellezza. Come afferma la curatrice Daniela Fileccia: “antico nel senso della funzione essenziale della bellezza, di rivelare lo spazio e il tempo al di là della forma e della materia”.

«La scelta di Giuseppe Agnello, per l'undicesimo anniversario della Fondazione – afferma il Presidente Alfredo La Malfa – nasce dal desiderio di ribadire il necessario e mai ineludibile rapporto fra l'uomo e l'intera creazione. Legame particolarmente conforme all’identità della Fondazione che già dalla spinta iniziale data dalla fondatrice includeva oltre l’impegno della progettazione artistica anche quello di una connessione con la dimensione della natura. Se è vero che il titolo lascerebbe immaginare un regresso dell'uomo alla condizione primigenia - di quasi completa indeterminatezza dell'uomo col mondo vegetale - tuttavia questo "ritorno" diventa necessario, se non indispensabile, per recuperare una condizione umana perduta a causa del degrado distruttivo voluto da una civiltà distorta e disgregata».

“Paludi” di Giuseppe Agnello rimarrà in permanenza fino al 10 novembre 2019 e sarà visitabile su prenotazione da giugno a novembre negli spazi della Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte, (S.G.La Punta) - istituzione attiva nella valorizzazione dei quattro fondi patrimoniali di cui dispone (il parco dell’arte che fa parte del circuito di Grandi Giardini Italiani; la sezione di opere d’arte moderna e contemporanea; la collezione di abiti d’epoca e di libri antichi) e nella promozione artistica attraverso l’organizzazione di attività ed eventi culturali.

Sarà, inoltre, realizzato un catalogo in cui sarà presente un testo critico di Daniela Fileccia, corredato da fotografie di Angelo Pitrone e il progetto grafico a cura di Miriana Chiarelli.

Scheda dell’evento

Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte

via Sottotenente Pietro Nicolosi, 29 – 95037 – S. G.La Punta - Catania

22 giugno – 10 novembre 2019

Ingresso La mostra è visitabile su prenotazione e a pagamento; Libero solo per la giornata dell’opening

Indicazioni stradali

Bus

AST Catania – San Gregorio (fermata in via Madonnina delle Lacrime

S.G.La Punta Trappeto) orari dalle 06.00 alle 20.00

AMT n.144 orari dalle 05.00 alle 24.00 - No servizio navetta bus-fondazione

Informazioni al pubblico

Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte

Tel. 095-7178155 | +39 3385078352

parcodellarte@libero.it | www.fondazionelaverdelamalfa.com

https://www.facebook.com/FondazioneLaVerdeLaMalfa/

@fondazionelaverdelamalfa

Ufficio Relazioni Pubbliche

Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte

e Comunicazione via Sottotenente Pietro Nicolosi, 29 – 95037 – San Giovanni La Punta, (CT)

press@fondazionelaverdelamalfa.com

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07.06.2019
17:06
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A Torino, "Old past" di Calogero Marrali presso lo spazio espositivo Nat Cafè di via delle Rosine 6/f Torino

Dal 08/06/20019 al 29/06/2019

Mostra personale dell’artista Torinese di adozione dal titolo “Old past”,in cui presenta piccole opere eseguite in passato, opere “POP”, pitture e sculture ispirate ai cartoni animati, ai fumetti e all’illustrazione infantile, dove il colore, l’ironia e la fantasia sono i principali ingredienti delle mie ludiche opere che a volte sconfinano in tematiche sessuali sempre affrontate con particolare allegria e mai volgari, che non si può che non sorridere guardandole.

Orari di apertura

Dal lunedì al sabato dalle ore 07,00 alle ore 21,00

Entrata libera

Curatore/i Natale Turturro- Calogero Marrali

Artista/i Calogero Marrali

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07.06.2019
17:06
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A Roma, "Il Tao dell'artista. Percorso di tras – forma – azione: saggezza, benessere e salute in Oriente e Occidente" di Gianfranco Ucci. Fino al 20 giugno 2019.

Inaugurazione il giorno 13 giugno 2019, alle ore 17.00, presso il Centro Culturale Roma 9 a Roma.

Negli spazi del Centro Culturale Roma 9 il pubblico potrà percorrere un viaggio esperienziale tra quadri e video arte per sperimentare il potere terapeutico delle immagini, prodotte da Gianfranco Ucci nell'ambito del Laboratorio TAOmaturgia., nato da una visione dell’artista tra l’onirico e l’immaginario dei 64 Esagrammi a colori come possibile chiave di comprensione dello Yi Jing attraverso la pratica artistica.

Nel corso del vernissage Julia Bernis, operatrice olistica e Li Hong, medico esperto in MTC, svilupperanno i temi di riflessione cari all’artista; si parlerà di Arte e Benessere, introducendo le Tecniche di lunga vita della Medicina Tradizionale Cinese (Yangsheng).

L’installazione, ad ingresso gratuito, è aperta da Giovedì 13 giugno a Giovedì 20 giugno, con i seguenti orari:

venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 giugno dalle 17 alle 20 e con prenotazione a eventi@cinainitalia.com da lunedì 17 a mercoledì 19 giugno dalle 10 alle 17 e giovedì 13 e 20 giugno dalle 17 alle 21.

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06.06.2019
19:06
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A Seravezza in Versilia, pittura, scultura, storia locale, travestimenti, tecniche artistiche, riciclo e tutto quanto fa gioco intelligente al museo. Palazzo Mediceo Seravezza

Quasi tre mesi di intrattenimenti smart per gli under 12 a Palazzo Mediceo con la sessione estiva di “Palazzo di Giochi”, al via lunedì 10 giugno.

Laboratori didattici e visite guidate promossi dalla Fondazione Terre Medicee e curati da Galatea Versilia per avvicinare i bambini alla cultura e alla storia del territorio.

Gli appuntamenti si susseguiranno con cadenza regolare fino al 29 agosto interessando di volta in volta l’aula del Museo del Lavoro e gli altri spazi interni o esterni del Palazzo.

Ogni lunedì e mercoledì dalle 17:30 alle 19:00 le attività didattiche: pittura, scultura, storia locale, travestimenti, tecniche artistiche, riciclo e tutto quanto fa gioco intelligente. I tre lunedì del mese di giugno saranno sul tema “Le vie dei Medici”, dedicati ai cinquecento anni della nascita del Granduca di Toscana Cosimo I.

NDR: Se non avete figli, fateveli prestare. Li ho visti all'opera. Imperdibili.

https://www.facebook.com/PalazzoMediceo/photos/a.822649064486854/2250627981688948

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06.06.2019
18:06
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A Venezia, a Palazzo Grimani i Marmi nella Domus Grimani dal 7 maggio fino al 30 maggio 2021

1594 – 2019 La collezione di sculture classiche a palazzo dopo quattro secoli

http://www.palazzogrimani.org/mostre-ed-eventi/domus-grimani-1594-2019/

Il fulcro di DOMUS GRIMANI 1594 – 2019 è la ricostruzione di uno dei più significativi episodi della museologia europea – la Tribuna del patriarca Giovanni, ancora integra nella sua struttura architettonica – accompagnata dall’esposizione di arredi e opere nelle sale antecedenti, con l’intento di ricreare la decorazione di una dimora aristocratica del XVI e di restituire così ai visitatori l’atmosfera di un luogo che, grazie a questo progetto, torna protagonista dell’offerta culturale veneziana attraverso un allestimento ispirato all’estetica della “casa-museo”.

https://theblogartpost.it/2019/06/05/domus-grimani/?fbclid=IwAR13_8IqZdB796KgaZYIJ9m5oe5Qe2wJpYPFKYPAL06GpHelszs02OmsxhM

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06.06.2019
12:06
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A Pignola (PZ): #WOMAN di Sante Muro, sabato 8 giugno a Palazzo Marsico: il connubio riuscito tra arte e cioccolato rigorosamente “Made in Basilicata”

Da sabato 8 giugno e per una settimana la Galleria Palazzo Marsico di Pignola ospiterà “#Woman” la nuova mostra personale dell’artista lucano Sante Muro, che vive e opera a Satriano di Lucania. Partito da una formazione da autodidatta, avviata sin dall’infanzia grazie alla passione per il disegno, ha sviluppato nel tempo un linguaggio sempre più personale, dando forma ad una produzione articolata e feconda. Tra i soggetti ricorrenti ci sono la figura umana e il paesaggio urbano.

Già presentata a Matera, #Woman è un viaggio pittorico che rende omaggio alla donna e alle diverse sfaccettature della femminilità, attraverso 18 tele che vanno oltre lo studio del nudo, soffermandosi sui volti e sulle emozioni che da essi affiorano.

Ad accogliere i visitatori nell’affascinante Galleria di Palazzo Marsico, dalle 18,00 di sabato 8 giugno ci saranno i primi ritratti dell’artista, allestiti nell’atrio che conduce all’elegante sala secentesca del Palazzo che dalla fine dell’Ottocento è proprietà dell’omonima famiglia di Pignola e che recentemente ha deciso, saggiamente, di ridarle vita destinando alcuni spazi a eventi culturali, artistici e ad altre manifestazioni.

Ad introdurre le opere conversando l’artista ci sarà la giornalista Mary Fasano.

Nella presentazione critica di #Woman , Fiorella Fiore ha decritto le opere dell’artista Muro come “un racconto corale capace di realizzare un compendio della bellezza femminile, condensando l’essenza ed eliminando il superfluo, calibrando luci e ombre. Le tele, realizzate quasi per intero dall’artista, che ama curare in prima persona il telaio e la forma, vedono l’uso di acrilici, e i toni prediletti sono quelli dei colori primari insieme al bianco e al nero: l’effetto è quello di una resa quasi espressionista, dove si manifestano i contrasti forti (…) In questi volti, che nulla hanno a che fare con l’etereo e la perfezione, si esprime tutta la complessità dell’universo femminile.”

Valore aggiunto del vernissage un’ inebriante esperienza sensoriale che sarà offerta ai visitatori dal brand “Cioccocrusco” con l’omonimo gelato realizzato artigianalmente in collaborazione con Officine del Gusto.

La degustazione, in anteprima assoluta, delizierà tutti i palati raffinati presenti contribuendo a far conoscere, ai neofiti, un prodotto originale e unico nato dalla barretta di cioccolato lavorata da Casa Nobile e riprodotto in vaschetta.

“Cioccocrusco” è, infatti, primo produttore del cioccolate gourmet ai peperoni cruschi, ingrediente inconfondibile della cucina lucana.

Originari di Satriano di Lucania i produttori del brand ormai riconosciuto Oltralpe hanno investito nella patria per antonomasia del cioccolato sposando la tradizione lucana con quella svizzera.

Appuntamento quindi a sabato 8 giugno.

Ogni dettaglio dell’evento è possibile reperirlo su:

http://www.santemuro.it/woman-mostra-personale-pignola-pz-galleria-palazzo-marsico/

Pagina Fb Galleria Palazzo Marsico

www.cioccocrusco.it

SABATO 8 GIUGNO 2019 – DOMENICA 18 GIUGNO 2019

SEDE: GALLERIA PALAZZO MARSICO – LARGO FONTANA – PIGNOLA (PZ)

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05.06.2019
18:06
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A Milano la presentazione del llibro di Silvia Brena e Lucio Salvini "L’ULTIMO RESPIRO DEL CORVO. L’OMICIDIO CARAVAGGIO" mercoledì 12 giugno al TEATRO FRANCO PARENTI alle 18.30

Un critico d'arte sulle tracce della misteriosa morte

del pittore e di una copia del suo ultimo quadro che cela

un prezioso indizio

L’attore Angelo Di Genio leggerà brani tratti dal libro

“Reverendissima eminenza, le tribolazioni non sono finite con la partenza da Napoli di Caravaggio”, recitava la lettera. “Del suo ultimo dipinto, quel Martirio di sant’Orsola destinato ai Doria, pare il Merisi abbia fatto una copia, che è scomparsa... Qualcuno suppone sia ormai in Spagna. Inutile dire che la tela va assolutamente recuperata, poiché, come Ella ben sa, reca in calce l’accusa più infamante…”

Caravaggio è stato davvero ucciso? Come e da chi? E chi ha voluto la sua morte? Il mistero si nasconde tra le pieghe di una copia di un quadro famoso, il Martirio di sant’Orsola, dipinto dal Caravaggio poco prima di morire e da molti ritenuto una denuncia del suo assassinio. Un mistero che un critico d’arte sui generis, gay, tormentato, ipocondriaco e coltissimo, è chiamato a risolvere.

Un cold case che si dipana nel corso dei secoli e che porterà a scoprire i veri responsabili della morte del pittore, ma anche a sollevare il velo su uno dei peggiori casi di corruzione e malaffare all’interno del Vaticano.

Silvia Brena, scrittrice, giornalista, con una lunga esperienza di direzione di importanti testate femminili, è autrice di saggi su tematiche correlate al mondo femminile e romanzi per teenager. Insegna content creation e scrittura strategica presso l’università Cattolica di Milano. È Ceo di Network Comunicazione, agenzia specializzata nella creazione di contenuti.

Lucio Salvini, giornalista e autore televisivo, è stato direttore generale della Ricordi per diciassette anni e amministratore delegato della Fonit Cetra per un decennio. Ha pubblicato La Filibusta con Franco Franchi e Tinin Mantegazza e, per Skira, Non erano solo canzonette.

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05.06.2019
15:06
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A Roma, "The Body: il corpo sulla tela, la tela sul corpo"

The Room Exhibition 2(be)Art presenta la mostra collettiva “The Body: il corpo sulla tela, la tela sul corpo” inserita all’ interno del progetto artistico The Room Exhibition, che si svolge a Bauhaus Home Gallery e presentata in TV all’ interno della rubrica ARTE 24. https://youtu.be/s78IaeA2vlw

Una collettiva che ha come tema centrale “il corpo” nella sua doppia valenza: soggetto di creazioni ma anche medium di un linguaggio che oggi possiamo considerare, legittimamente, artistico.

Concepita in un’ ottica di analisi socio-antropologica, la mostra pone l’ accento sull’ insorgere di nuove forme di espressione e libertà creativa dell’ uomo nel corso dei secoli: la pittura diventa materica e abbatte le barriere della bidimensionalità; la scultura sconfina nel design, funzionale e di arredo; il tatuaggio assurge al ruolo di creazione artistica, sdoganato dai vecchi retaggi culturali.

Il corpo come protagonista ma anche veicolo di un’ opera d’ Arte quando la pelle diventa tela sulla quale l’ artista disegna, dipinge… incide (se si pensa alla tecnica giapponese Tebori, letteralmente te - mano e hori o horu – incidere); l’ Arte come strumento indagatore della contemporaneità.

Artists: Emiliano Martucci, Dayana Sharon Marconi, Marica Romano, Battista Doneddu, Daniele Ruffini, Milena Carrisi, Danilo De Luca, Luigi Marrocco, Melanie Riccardi

Tattoo artist: Maurizio Quattrofragole

Body Performance: Melanie Riccardi - “In Limine” musiche del Maestro Federico De Caroli

https://youtu.be/Lul0FKxV0Lk

Le creazioni artistiche vengono collocate in ogni stanza con un allestimento che non altera lo spazio domestico ma con l’ opera d’ ARTE dialoga: un percorso espositivo in una casa/atelier, una collettiva dove diverse discipline artistiche si incontrano traducendo, attraverso il linguaggio non verbale, la centralità del tema.

L’ illuminazione, la luce, concepita come elemento fondamentale (per l' allestimento) riflette e scompone creando effetti brillanti nello spazio è fornita da Unique & Exclusive Italian Lux http://exclusivelux.it

Jewelry design: Reuse Design http://www.reusedesign.net

Art Curator Ilaria Giacobbi

The Body: il corpo sulla tela, la tela sul corpo

The Room Exhibition

08.06.2019 / 18.06.2019

Vernissage: Sabato 08.06.2019 – Opening 18.30

Bauhaus Home Gallery

First Floor

Via Oreste Mattirolo 23 Roma

Evento Facebook

https://www.facebook.com/events/891375327889794/?ti=icl

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05.06.2019
12:06
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A Parigi "ITALIAN ART in PARIS", che si terrà dal 15 al 27 giugno 2019 nella capitale francese.

26 artisti emergenti esporranno per la prima volta in Francia, come parte di un progetto che nasce dalla volontà degli stessi artisti ed è volto a dare una mano a quelle realtà non ancora affermate che, pur se talentuose, faticano a trovare l'attenzione che meriterebbero da parte degli addetti ai lavori.

L'associazione francese partner ha accolto con entusiasmo questa iniziativa, tanto che ha confermato la sua disponibilità a far esporre un'altra ventina di artisti italiani in una seconda mostra, che si terrà a seguire, nello stesso spazio espositivo, e si chiamerà ART-IT (dal 29 giugno al 7 luglio 2019).

In totale saranno quindi quasi una cinquantina gli artisti italiani che esporranno a Parigi, evento di per sé degno di nota.

--- in dettaglio:

ITALIAN ART

Arte Italiana a PARIGI

Esposizione di 26 artisti italiani

Dal 15 al 27 giugno 2019

VERNISSAGE: 15 giugno ore 18:00

presso

LE LOCAL 14

2, rue Prévost Paradol – 14° arrondissement

Metro 13 / Tram T3 Porte de Vanves

L’Associazione Régie de Quartier Flora Tristan, con la direzione artistica di Laura Ginatta, presenta la mostra collettiva d’arte contemporanea ItalianArt: 26 artisti emergenti sulla scena italiana che espongono per la prima volta nella capitale francese.

Un folto ed eterogeneo gruppo di artisti che spaziano dalla pittura alla fotografia al disegno, dall’arte figurativa a quella astratta, con un comune denominatore: il desiderio di esportare la creatività e l’attenzione alla qualità che da sempre rappresentano il meglio della cultura italiana. Uno scorcio di quella fucina incredibile di talenti che è la nostra penisola ed insieme un tentativo di aiutare questi stessi talenti a trovare uno sbocco, a emergere dal mucchio e trovare il posto che si meritano.

ItalianArt vuole essere il primo passo di un progetto che si prefigge di organizzare mostre itineranti in Europa e di favorire gli scambi con le realtà artistiche e culturali del paese ospite.

Partner ideale di questa tappa d’esordio, l’Associazione Régie de Quartier Flora Tristan, che crede nel concetto di ripartire dall’ARTE per fondare un legame sociale, favorire la convivialità, l’espressione e la circolazione delle idee.

Fulcro della sua azione lo spazio espositivo LE LOCAL 14, dove si sono susseguiti, nel corso dello scorso anno, esposizioni, atelier creativi, concerti e attività che vedono attivamente coinvolti artisti e abitanti dell’effervescente quartiere di Porte de Vanves. Situato nel sud di Parigi, in una larga e colorata via pedonale piena di alberi, LE LOCAL 14, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa di una mostra collettiva di artisti italiani emergenti.

L’inaugurazione, sabato 15 giugno alle ore 18:00, è l’occasione di incontro tra gli artisti, gli specialisti del settore, la comunità italiana a Parigi e i tanti appassionati d’arte della capitale. Ad allietare ulteriormente la serata, musica italiana, buffet e volontà di festeggiare insieme quella che, per ItalianArt, vuole essere l’inizio di una grande avventura. Italiana.

Luogo: LE LOCAL 14

Indirizzo: 2, rue Prévost Paradol – 75014 – Parigi

Quando: dal 15/06/2019 - al 27/06/2019

Vernissage: 15/06/2019 ore 18:00

Genere: arte contemporanea: pittura, disegno, fotografia

Orari:

sabato 15/06 dalle ore 18:00 alle 21.00;

dal mercoledì al venerdì dalle ore 15.00 alle 19:00;

giovedì 20/06 concerto h 19:30;

venerdì 21/06 live music on the street; sabato 22/06 conclusione festival PHILO SCENE e live painting;

giovedì 27/06 finissage dalle ore 18:00.

Direzione Artistica e coordinamento Francia: Laura Ginatta

Management e Graphic Communication: Nazareno De Santis e Giuseppe de Gregorio

Organizzazione logistica e allestimento: Simone Nannetti

Associazione Francese partner: Association Régie de Quartier Flora Tristan

Elenco Artisti:

Arual Jay; Andrea Pennini; Barbara Lunetti; Caterina Rossi; Claudia Marcelli; Davide Molino; Davide Stirpe; Erika Vitale; Elisa Allegretti; Enrica Di Giorgi; Fabiana Calicchia; Fausto Cubello; Federico Lemme; Francesco Borrelli; Francesco Falace; Gaia Tiseo; Giovanna Fiacco; Giuseppe De Gregorio; Irene Scarchilli; Luca Grossi; Marta Campioni; Nazareno De Santis; Riccardo Bianchini; Roberta Pantone; Sara Cipullo; Samuele Mollo.

Email: italianartshow@gmail.com

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05.06.2019
09:06
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A Napoli, Caravaggio, presso il museo e real bosco di Capodimonte 12 APRILE – 14 LUGLIO 2019 08:30 -19:30

DOVE NAPOLI MUSEO E REAL BOSCO DI CAPODIMONTE (SALA CAUSA) VIA MIANO, 2

QUANDO DA VENERDI’ 12 APRILE A DOMENICA 14 LUGLIO

ORARIO TUTTI I GIORNI 08:30 – 19:30 BIGLIETTERIA 08:30 – 18:30

Sito ufficiale: http://131.1.231.142/

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04.06.2019
17:06
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A Roma: "Terra e Acqua: a Roma, uno scatto per l’Africa"

Dal 7 al 9 giugno, presso la Sagrestia della Chiesa degli Artisti in Via del Babuino, una mostra fotografica a sostegno della costruzione di un pozzo in Mozambico.

Ingresso gratuito e aperto al pubblico

La creatività in mostra per promuovere un progetto importante per la comunità di Tete, in Mozambico: venerdì 7 giugno alle 18:30 a Roma - presso la Sagrestia della Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti) in via del Babuino 198 - si inaugura l’esposizione fotografica "Terra e Acqua", organizzata dall'Associazione Dignity No Profit People Onlus e visitabile fino al 9 giugno.

La mostra raccoglie trenta foto sul tema Terra e Acqua, selezionate in occasione del Dignity Home Contest, lanciato alcuni mesi fa e nato su proposta iniziale di un gruppo di amici esperti nel settore della fotografia e della comunicazione, impegnati nel sociale. Vista la grande partecipazione di fotografi e pubblico dello scorso anno, il team ha pensato di contribuire fattivamente ai progetti di promozione e sviluppo dell'Associazione Dignity No Profit People Onlus, mettendosi in gioco, scendendo in campo direttamente, con competenza e generosità. La mostra fotografica Terra e Acqua, con ingresso gratuito e aperto al pubblico, è a sostegno della realizzazione di un pozzo a Tete, in Mozambico, nel terreno recentemente acquisito dall’Associazione Dignity Moçambique.

Un progetto fotografico destinato a continuare e a “trasformarsi” per il nuovo anno: entro il 9 giugno 2019 la giuria - composta da Stefano Coletta (direttore RaiTre), Gabriella Lazzoni (autrice e regista), Roberto Orsi (direttore e docente CSR), Marco Tabarini (MiBAC), Francesco Zizola (fotografo) - selezionerà dodici foto che saranno pubblicate sul sito e nei canali social dell'Associazione e successivamente inserite nel Calendario Dignity 2020. La distribuzione del calendario contribuirà al raggiungimento dello stesso obiettivo di raccolta fondi del contest.

L’esposizione Terra e Acqua, oltre a essere un incontro divulgativo e di confronto sul tema, è anche un’occasione per ammirare la Sagrestia della Basilica di Santa Maria in Montesanto (nota come la Chiesa degli Artisti), solitamente chiusa ai visitatori, e la sua bellissima volta affrescata con la grande raffigurazione della “Gloria di angeli con strumenti della Passione”, attribuita a Giovanni Battista Gaulli detto il Baciccio.

Per maggiori info sull'iniziativa, per scoprire i nomi dei trenta fotografi è possibile consultare il blog dell'Associazione www.dignitypeople.eu o la pagina Facebook @dignitypeople.eu

Mostra fotografica “Terra e Acqua”

Dal 7 al 9 giugno 2019

Sagrestia della Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti)

via del Babuino 198, Roma

Orari: venerdì 7 giugno dalle 18:30

Sabato 8 e domenica 9 giugno, 14:00-20:00

Ingresso gratuito e aperto al pubblico

NewsCast srl

www.newscast.it

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04.06.2019
16:06
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A Milano. Riscatti. "Fotografi senza dimora". Via dalla strada grazie alla fotografia. In Gallerie d'Italia.

https://www.facebook.com/FondazioneCariplo/videos/1523696107773355/

https://www.gallerieditalia.com/milano/mostra-13-storie-dalla-strada/

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31.05.2019
15:05
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Affabulazioni. https://youtu.be/LWFFCn-8hpY

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31.05.2019
09:05
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A Milano capus estivi nei musei

Attraverso l’esplorazione del museo, dei suoi depositi e di tutti i loro segreti, i piccoli visitatori scopriranno giorno dopo giorno storie avventurose e travolgenti misteri legati ai grandi designers che hanno reso unico e meraviglioso il Mudec.

L’avventura inizierà dai progetti dell’ex Ansaldo di Giovanni Ansaldo da Genova, si passerà attraverso il design d’interni di Roy Lichtenstein maestro della Pop Art, e si approderà a David Chipperfield architetto del museo contemporaneo.

Passo dopo passo i giovani visitatori si trasformeranno in designers, potendo così creare il loro museo del futuro.

INFO E COSTI

CAMPUS Per bambini dai 6 agli 11 anni

SETTIMANE PRENOTABILI:

> 10 Giugno - 14 Giugno

> 17 Giugno – 21 Giugno

> 24 Giugno – 28 Giugno

> 01 Luglio – 05 Luglio

COSTI:

150€ cad.

130€ cad. dal secondo bambino in poi o per la prenotazione di due o più settimane di CAMPUS

Sconto del 10% per dipendenti Deloitte e Gruppo Sole 24 Ore

* Durata del campus: 5 giorni

ORARI:

Dalle ore 08:30 alle ore 17:30

N.B. Il pranzo al sacco è a carico delle famiglie

CONTATTI:

campus@ticket24ore.it

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31.05.2019
09:05
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A Padova: "Il Santo com'era: rappresentazioni della Basilica attraverso i secoli"

Curatori: Dott. Alessandro Borgato e Prof.ssa Giovanna Baldissin Molli

23 maggio- 6 luglio 2019 Museo Antoniano – Salette

Basilica del Santo, Piazza del Santo 11, Padova

Ingresso libero

Vernissage, giovedì 23 maggio, ore 18.30

Il Santo com'era: rappresentazioni della Basilica attraverso i secoli

Raccontare l’evoluzione della fabbrica della basilica di Sant’Antonio e del convento dal Rinascimento all’età contemporanea attraverso libri antichi, disegni, dipinti, vedute e incisioni e persino matrici originali; importanti opere, alcune esposte per la prima volta al pubblico, che illuminano, con testimonianze dirette e inedite, oltre al mutato aspetto della basilica attraverso i secoli anche aspetti del costume, della cultura, delle attività produttive e dell’identità stessa della società padovana nel suo rapporto con il Santo.

Questo l’obiettivo della mostra "Il Santo com'era: rappresentazioni della Basilica attraverso i secoli", curata dal dott. Alessandro Borgato, libraio antiquario membro dell’International League of Antiquarian Booksellers, consulente della Veneranda Arca di S. Antonio per il patrimonio antico a stampa e per la Pontificia Biblioteca Antoniana e dalla professoressa Giovanna Baldissin Molli docente dell’Università degli Studi di Padova e Presidente della Veneranda Arca del Santo con delega per l’Archivio, che si terrà nelle appena restaurare salette adiacenti al Museo Antoniano della basilica di Sant’ Antonio dal 23 maggio al 6 luglio 2019.

L’esposizione, organizzata dalla Veneranda Arca del Santo con il Museo Antoniano e il Centro Studi Antoniani, con il patrocinio del Comune di Padova e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Wide Group SpA, broker di assicurazioni specializzato nel settore fine art, Alì S.p.A. e della Fondazione Peruzzo, presenta una selezione di opere rare e inedite, provenienti dalle diverse raccolte del complesso antoniano e da collezioni private, che bene illustrano l’aspetto architettonico e artistico del complesso basilicale di Sant’Antonio e delle aree contermini del capoluogo patavino, anche attraverso testimonianze relative ad eventi fondamentali della sua storia, quali le modificazioni di epoca rinascimentale, dettate da cambiamenti negli usi liturgici, il terribile incendio del 1749 e le profonde alterazioni in epoca moderna.

Tra le opere esposte spiccano per importanza e valore storico artistico un rarissimo acquerello seicentesco con momenti di vita cittadina attorno alla basilica, una splendida veduta ottocentesca della basilica di Antoine Marie Perrot, rare vedute di importanti incisori tra i quali Giacomo Ruffoni, il padre Coronelli, Giorgio Fossati, Pietro Scattaglia, Giovanni Battista Brustolon, Ignazio Colombo e Pietro Chevalier, alcune accompagnate dalla propria matrice originale in rame, fino alle antiche affascinanti opere a stampa del padre Polidoro, Angelo Portenari, Giovanni Battista Rossetti e Bernardo Gonzati.

Ingresso libero

Per informazioni

www.arcadelsanto.org

Ufficio stampa

Giuseppe Bettiol

349.1734262

comunicati@giuseppebettiol.it

www.giuseppebettiol.it

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29.05.2019
20:05
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Sul Filo. La vita di Andrea Loreni. http://ilfunambolo.com/ molto piu' di un sito.

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