News app

Comunicati a info@emozionarte.it · Condividi ·
"Ogni lettore, quando legge, legge se stesso." - Marcel Proust
Live da Twitter
625526210954853_1539363946237737
Emozionarte.it 11.02.2020
18:02
A Milano "Dreams" esposizione personale delle opere dell’artista Stefano Mancini.

Giovedì 20 febbraio 2020 | dalle ore 19.00 | via Maiocchi 15 | Milano Vernissage di inaugurazione

La galleria Maiocchi15 inaugura giovedì 20 febbraio, dalle ore 19 in via Maiocchi 15 a Milano, la mostra “dreams”, esposizione personale delle opere dell’artista Stefano Mancini. La mostra racconta il mondo interiore intriso di stupore e meraviglie dell’artista. Nelle opere coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, racconti, un universo di sogni dai colori vivaci e sfumature intense, dove si muovono personaggi reali o immaginari. Uno stile particolare, paragonabile allo stupore che prova un bambino scoprendo mano a mano il mondo, meravigliandosi delle cose belle e dei sogni.
dreams è un teatro onirico dove gli attori recitano su un palcoscenico colorato fatto di scenografie giocose servendosi solo di un tratto veloce, dei colori, delle passamanerie e delle carte da gioco. Un inesauribile percorso che da’ vita ad un mondo dai mille colori, forme, occasioni, suoni e luci. Un caleidoscopio magico.
dreams è una raccolta dell'ultima produzione di Stefano Mancini, “particolari” che dal mondo della scena passano sul supporto pittorico per rappresentare a tutto tondo l’immaginario della sua pittura.
La serata di inaugurazione sarà accompagnata da un concerto di arpa e violino.

Stefano Mancini
Stefano Mancini nasce a Portoferraio (Isola d’Elba) nel 1970. Frequenta l’Istituto Statale d’arte di Tivoli e in seguito l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove nel 93 si diploma con lode in scenografia. Qui segue i corsi di Nato Frascà, Giorgio Scalco e dello storico dell’arte Roberto Maria Siena. E’ scenografo e costumista teatrale, artista poliedrico impegnato anche nelle arti figurative e nell’arte applicata. Numerose le collaborazioni, con noti registi, per le realizzazioni di scene e costumi di svariati spettacoli teatrali. A partire dagli anni ’90 si dedica continuativamente alla pittura, sperimentando tecniche materico cromatiche con impreziosimenti di collage di carte e stoffe. Con il suo lavoro propone e affronta allegoricamente l’opera lirica, testi teatrali, favole e racconti rappresentati tutti con la chiave ironica e giocosa con cui legge e rielabora le sue idee e fantasie. I suoi lavori sono presenti in collezioni private in Italia e all’estero e recentemente il Corriere della Sera pubblica le sue opere. Immergersi in un’opera di Stefano Mancini è una “fantastica” peripezia dello spirito. E’ stato dimostrato, da decenni di studi, che molto del nostro nucleo psicologico si forma quando, ancora bimbi, ci confrontiamo con la dimensione della fiaba, la quale, entrando in consonanza con la psicologia infantile, accompagna nel creare una prima visione del mondo, strutturando e guidando l’individuo nel superamento delle paure ancestrali e dei più atavici conflitti interiori. Essa possiede una multiforme ricchezza, in quanto metafora di esperienze di vita e di modelli di comportamento. Costituisce uno dei primi strumenti che dischiudono al pensiero immaginativo, il quale apre uno spazio di riflessione che restituisce e rielabora gli aspetti simbolici con cui il bambino impara a relazionarsi con l’esterno. Medesimo valore hanno anche il mito, la tragedia, la commedia, che altro non sono che fiabe per adulti.
La rappresentazione satirica dell’immaginaria commedia umana vive nei suoi fiabeschi personaggi quale simbologia di un mondo gioioso e lieve, in cui, in un tripudio di colori brillanti e vivaci, trionfano l’amore, la leggerezza e la “joie de vivre”.
In tutte le opere emerge la passione per l’architettura e per il teatro. I personaggi di questo artista si muovono infatti tra magnifiche quinte teatrali, oppure nel contesto di città medievali e rinascimentali, sullo sfondo di splendidi monumenti architettonici. Il loro mondo, così come i loro costumi, è colorato, sgargiante. Sono re e regine, nobildonne e cavalieri, che popolano regni immaginari dove ancora paiono vigere i valori cortesi. E noi in questo magnifico scenario ci immergiamo volentieri, poiché, da qualche parte, nella nostra memoria e nella nostra fantasia, queste figure esistono davvero e abitano i nostri sogni, come paradigmi di quel mondo perfetto che tutti vorremmo vivere. Ma non ci resta che rimanere rapiti ad osservarli, re senza regni, regine senza principi, guerrieri senza vittorie. Ed è questo contrasto, l’eterno conflitto tra reale ed ideale, che ce li fa amare. Dalla realtà al sogno, il mondo raccontato da Mancini appare come un’isotopia che ripropone, pur nella loro ogni volta nuova figurazione, percorsi tematici che entrano in consonanza con lo spettatore. Tutti gli elementi figurativi che l’artista pone sul proscenio della propria rappresentazione concorrono a comunicare il passaggio dal mondo reale alla dimensione magica del sogno. La verosimiglianza del contesto, l’uso della prospettiva, questi dipinti che paiono inquadrature di un cortometraggio, l’inserto della parola, sono tutti elementi comunicativi che contribuiscono a creare un contesto di riferimento “condiviso” che ci rassicura e ci avvince, regalandoci ad un’eternità senza tempo in cui tutto è possibile.

Maiocchi15
Maiocchi15 propone una continua attività di ricerca nel campo dell’arte contemporanea, con una particolare attenzione a “raccontare i nostri tempi attraverso vere opere d’arte in un mondo digitale in cui siamo sopraffatti da immagini senza filtro e senza progettualità”.
Coniugare gusto, ricercatezza e valore artistico - con un occhio “affordable” - è la mission della galleria Maiocchi15.

Info Utili
Periodo espositivo: dal 20 febbraio al 15 marzo 2020
Orario: dal lunedì al sabato (9.30 – 13 e 14.30 – 19.30)
Ingresso libero

Contatti Galleria

MAIOCCHI15
via Maiocchi 15, 20129 - Milano
tel. 02.23184910
maiocchi15@gmail.com
625526210954853_1529556990551766
Emozionarte.it 31.01.2020
09:01
A Vicenza Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi

in Basilica Palladiana, Vicenza, fino al 13 aprile 2020

a cura di Stefania Portinari

Comunicato stampa

L’amicizia femminile, il sogno, il doppio riflesso nello specchio, il rapporto tra il pittore e la modella, donne fiere al punto da divenire feline, la nostalgia di paradisi perduti, ma anche la crudezza della realtà, sono i temi centrali della mostra.

Dipinti meravigliosi, abiti bellissimi, gioielli, sogni di esotismo, desideri di viaggi e amori pervadono lo spazio espositivo, in dialogo bellissimo con l’architettura della basilica palladiana. L’effetto sarà magico, rievocando quegli Anni Venti in cui, come scrisse la prima critica d’arte donna, la potente Margherita Sarfatti, “la pittura appare tra tutte l’arte magica per eccellenza”.

Lo scrittore Massimo Bontempelli, quasi evocasse le ragazze di oggi, raccontava con affascinata meraviglia i primi piani delle donne distratte nei caffè. Siamo negli anni Venti e, nell’Europa uscita da poco dalla Prima guerra mondiale, le donne cominciano a conquistare un proprio ruolo: sempre più autonome, seduttive e moderne. I capelli si accorciano come la lunghezza delle gonne, mentre la loro influenza nella società e nella cultura si fa sempre più intensa. Coco Chanel cambia la moda, Amelia Earhart attraversa in volo l’Atlantico, i balli di Josephine Baker incantano Parigi, Virginia Woolf scrive i suoi capolavori.
Sogni di avventure, amori e successi imperniano le esistenze degli artisti che attraversano quegli anni come un viaggio ricco di aspettative e desideri, in un tempo che sa essere anche complicato. Interpreti sensibili dei cambiamenti e dei sentimenti, i pittori danno vita a immaginari nuovi, da cui nascono ritratti di donne che si stagliano da protagoniste con potenti personalità, esaltate nella loro seducente energia.

Di queste signore offrono ritratti magnetici gli artisti che stanno promuovendo l’arte più nuova, all’insegna di una ‘classicità moderna’. Sono tutti stati convocati nella mostra: Felice Casorati, Mario Sironi, Antonio Donghi, Achille Funi, Piero Marussig, Mario Cavaglieri, Guido Cadorin Massimo Campigli e, naturalmente, Ubaldo Oppi. Oppi, cresciuto a Vicenza ma formatosi tra Vienna, Venezia e Parigi, ha un immediato successo in mostre importantissime, anche nella Milano e nella Roma dei primi anni Venti, dove viene ‘scoperto’ da Margherita Sarfatti e Ugo Ojetti. I suoi dipinti ci rivelano lo sguardo attraverso cui scorrono in mostra una costellazione di ritratti dei maggiori artisti che sono stati suoi amici e avversari in esposizioni strabilianti, dal Salon d’Automne di Parigi al Premio Carnegie di Pittsburgh, dalla Biennale di Venezia alla mostra di Modern Italian Art di New York.

La sede e il gruppo di lavoro
La mostra è parte di un progetto di rilancio della Basilica Palladiana di Vicenza, destinata a ospitare continuativamente esposizioni di rilevanza internazionale.
L’esposizione è curata da Stefania Portinari, docente di storia dell’arte contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, affiancata da un comitato scientifico composto da Gabriella Belli (Fondazione Musei Civici di Venezia), Elena Pontiggia (Accademia di Belle Arti di Brera), Alessandro Del Puppo (Università degli Studi di Udine), Luca Massimo Barbero (Fondazione Giorgio Cini di Venezia), Nico Stringa (Università Ca’ Foscari Venezia), Valerio Terraroli (Università degli Studi di Verona), Elisabetta Barisoni (Fondazione Musei Civici di Venezia), Giuseppina Dal Canton (Università degli Studi di Padova), Sergio Marinelli (Università Ca’ Foscari Venezia), Sileno Salvagnini (Accademia delle Belle Arti di Venezia).

La mostra
Una delle correnti di pittura più affascinanti degli anni Venti è quella del “Realismo Magico”, in cui la visione della realtà è immersa in un’atmosfera di meraviglia e di attesa, che in Italia è affiancata dalle ricerche degli artisti riuniti nella definizione di “Novecento Italiano”, che declinano la loro arte evocando anche memorie della classicità e del Rinascimento.
Tale esaltante alleanza tra modernità e classicità è preceduta da una riflessione profonda sui rinnovamenti della pittura che sono avvenuti a Vienna e a Parigi tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, in particolare da suggestioni della Secessione Viennese guidata da Gustav Klimt, dal simbolismo e dall’espressionismo, in cui le donne sono raffigurate come fanciulle, muse dormienti, ninfe leggiadre o seduttrici, come dentro un sogno di fiaba. Non a caso la mostra si apre con la leggendaria ‘Giuditta’ di Klimt.
Quelle raffigurazioni pervadono le ricerche di molti protagonisti dell’arte italiana e trovano riscontro in particolare a Venezia, dove quelle influenze fioriscono nelle mostre di giovani artisti che si tengono a Ca’ Pesaro, dove espongono tra gli altri Vittorio Zecchin, Felice Casorati e Mario Cavaglieri, profondamenti influenzati dall’impatto di Klimt, che ha anche una sala personale alla Biennale di Venezia del 1910. Altri, come Arturo Martini, Gino Rossi o Guido Cadorin, seguono la strada indicata dal post-impressionismo o dal cubismo. Da quelle meravigliose scoperte prende avvio un mondo nuovo, un’arte che non si era mai vista, che emana ispirazioni ardite e inebrianti follie, un’idea spregiudicata che innerva la Belle Époque e scorre, rinnovata e intensa, nel primo dopoguerra.
Ubaldo Oppi (Bologna 1889 – Vicenza 1942) è un protagonista assoluto di quegli anni, uno degli artisti più famosi tra l’Europa e gli Stati Uniti: a Parigi conosce Modigliani allo sbando, ha un flirt con la modella Fernande Olivier, che lascia Picasso per fuggire con lui, viene rapito dai colori intensi e dalle pennellate fauves di Kees van Dongen, dai segni sinuosi di Matisse.
Negli anni Venti crea affascinanti ritratti di donne, dalle Amiche all’amata moglie Delhy, che vengono acquistate in collezioni favolose. Dalla Biennale di Venezia al Salon d’Automne di Parigi, dal prestigioso Premio Carnegie a Pittsburgh alla Mostra della Secessione nel Glaspalast di Monaco di Baviera, è conteso da curatori e intellettuali.
Assieme a lui si muovono nel panorama più avvincente dell’arte protagonisti, tra gli altri, quali Felice Casorati, Mario Sironi, Antonio Donghi, Cagnaccio di San Pietro, Achille Funi, Piero Marussig, Mario Cavaglieri, Guido Cadorin, Massimo Campigli.

I crediti
La mostra è promossa dal Comune di Vicenza e realizzata dal Palladio Museum e dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con l’Accademia Olimpica e la Fondazione Giuseppe Roi. È sostenuta dalla Provincia di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e con il contributo di Fondazione Cariverona.

Partner della mostra è Intesa Sanpaolo.

Si ringraziano le organizzazioni e le aziende che hanno creduto e sostenuto questo progetto: gli sponsor Confindustria Vicenza, AIM Vicenza SpA e Zeta Farmaceutici con il marchio Euphidra dermocosmesi italiana e lo sponsor tecnico Idealed del Gruppo Bibetech SpA.

Media partner sono Il Giornale di Vicenza e TVA.
Hanno contribuito alla promozione della mostra il Consorzio Vicenzaè e Confcommercio Vicenza.

Un ringraziamento particolare a Cereal Docks, sostenitore della campagna Art Bonus per l’allestimento del progetto triennale Grandi Mostre in Basilica.

site www.mostreinbasilica.it

Ufficio Stampa nazionale
Studio ESSECI di Sergio Campagnolo
Tel. 049663499
Referente: Roberta Barbaro – gestione3@studioesseci.net
www.studioesseci.net
625526210954853_1523802347793897
Emozionarte.it 24.01.2020
16:01
Perle dal seicento non digitalizzato, dal Sebino - lago d'Iseo.
625526210954853_1520396368134495
Emozionarte.it 20.01.2020
17:01
A Vicenza Il primo appuntamento del 2020 di "Sogni del Novecento" la storia dell’arte raccontata al Teatro Comunale di Vicenza

In programma giovedì 23 gennaio alle 20.45 al Ridotto: sarà Stefania Portinari, curatrice della mostra “Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi” ad intrattenere gli spettatori con la sua conferenza-spettacolo dedicata a “La milleduesima notte: arte e moda negli anni Venti”, un fascinoso racconto degli straordinari cambiamenti negli stili di vita di quell’epoca,ed in particolare sulla nascita della moda, dei suoi cerimoniali e della figura dello stilista.

CONFERENZE SPETTACOLO SULL’ARTE ARRIVA, CON STEFANIA PORTINARI, L’ARTE E LA MODA DI INIZIO NOVECENTO

Riprende in gennaio al Teatro Comunale di Vicenza la rassegna dedicata all’Arte, realizzata con la direzione artistica di Guido Beltramini, direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e del Palladio Museum, con approfondimenti inediti sul Novecento, per mettere in scena, visioni e artisti raccontati in modo originale, e per gettare una luce nuova e ‘diversa’ rispetto alle letture tradizionali del secolo breve. I Sogni del Novecento - questo il titolo delle conferenze-spettacolo 2020 - parleranno al pubblico di grande pittura, architettura, moda e mercato, quattro punti di vista da cui osservare un panorama insolito sul Novecento, un’epoca che ha cambiato il nostro modo di vedere e di fruire l'arte.
Ed è evidente lo stretto rapporto con alcuni temi presenti nella mostra “Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi” in Basilica Palladiana fino al 13 aprile, con il prossimo appuntamento in programma giovedì 23 gennaio alle 20.45 al Ridotto: sarà proprio la curatrice della mostra Stefania Portinari ad intrattenere gli spettatori con la sua conferenza-spettacolo dedicata a “La milleduesima notte: arte e moda negli anni Venti”, un fascinoso racconto degli straordinari cambiamenti negli stili di vita di quell’epoca, ed in particolare sulla nascita della moda, dei suoi cerimoniali e della figura dello stilista.
Nell’incontro in scena al Ridotto giovedì, Stefania Portinari trascinerà il pubblico nelle feste parigine del sarto Paul Poiret, dai primi anni del Novecento fino ai ruggenti anni Venti, in un tourbillon tra arte e moda. Il titolo rimanda a quello di una festa, la più spettacolare di tutti i tempi, organizzata il 24 giugno 1911 da Paul Poiret, creatore di moda, collezionista d’arte, amante del lusso: allestita nel giardino di casa sua e ispirata all’orientalismo imperante delle Mille e una notte, fu intitolata La Fête de la Mille et Deuxième Nuit. Fu davvero un sogno ad occhi aperti: tutti gli invitati indossavano costumi orientali e per Poiret fu l'occasione di mostrare le sue collezioni di moda con abiti audaci e scenografici e, per la prima volta, i pantaloni di chiffon in stile harem, la gonna-pantalone e i turbanti all’orientale. Poiret, stilista ante-litteram, fu il primo a lanciare un profumo e a ideare una collezione di moda maschile, ad inventare le boutiques, a studiare le dinamiche del prêt-à-porter e delle royalties, a chiedere agli artisti di lavorare per lui; ma con la sua moda proponeva soprattutto un ideale di donna, seducente e libera, resa più attraente dagli abiti morbidi e raffinati, quasi una principessa come quelle che, nella mostra in Basilica Palladiana, incedono nei pannelli delle Mille e una notte di Vittorio Zecchin.
Il 1911 è anche l'anno in cui Ubaldo Oppi giunge a Parigi e conosce Picasso, Modigliani, van Dongen e gli altri protagonisti dell'avanguardia. Suo padre, che gestiva un negozio di calzature di lusso in contrà Cavour a Vicenza, la cui vetrina "faceva sognare signore e signorine" - come scrive un giornale dell'epoca - avrebbe preferito non diventasse un artista; ma erano state proprio le sagome di quelle scarpine a ispirare i primi disegni del pittore.
Negli anni Venti la silhouette degli abiti cambia ancora, si accorcia e fascia i corpi, rincorrendo libertà e indipendenza. Ne è una grande interprete Coco Chanel, ma racconta queste atmosfere anche lo scrittore Massimo Bontempelli che descrive quella Milano anni Venti in cui si muovono Margherita Sarfatti e gli artisti del Novecento Italiano. Seduzione, magia, fascino, raffinatezza, saranno così le parole chiave di un incontro, arricchito dalla visione di quadri importanti, in cui Stefania Portinari racconterà di un tempo in cui persino le cravatte di Filippo de Pisis erano "un poema" o i protagonisti dei romanzi, come Il prete bello di Goffredo Parise sembravano uscire da un dipinto (don Gastone Caoduro era dotato di una tale avvenenza che quando entrava nelle stanze ne cambiava persino la luce).

Stefania Portinari, curatrice della mostra “Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo

sguardo di Ubaldo Oppi” è docente di Arte Contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, studiosa dell’Arte del Novecento, esperta di collezionismo, moda e design.

I biglietti per le conferenze-spettacolo sull’Arte ”Sogni del Novecento” sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale, in Viale Mazzini (tel. 0444.324442 - biglietteria@tcvi.it) aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, online sul sito del teatro tcvi.it, agli sportelli di Intesa Sanpaolo ex Banca Popolare di Vicenza; i biglietti si possono acquistare anche tramite la App TCVI e in biglietteria del teatro un’ora prima degli eventi.
I prezzi dei biglietti per le conferenze-spettacolo “Sogni del Novecento” sono: 14 euro il biglietto intero, 11 euro il ridotto over 65 e under 30.


Ufficio Stampa
Teatro Comunale Città di Vicenza

Nella foto: George Lepape, Denise Poiret alla Festa della Milleduesima Notte.jpg
1581921000
17.02.2020
07:30
Rai Cultura 🗓 #AccaddeOggi Il #17febbraio 1673 muore #Moli ère, grande #drammaturgo francese. #CondividiLaCultura 📚#Teatro https://t.co/VJckP9fShY
1581676042
14.02.2020
11:27
Gallerie d'Italia Storie resistituite.Una stanza piena di vite.#ilconvogliopartitodaMilano @gallerieditalia Grazie! https://t.co/sM0cQU7ZnL
1581608220
13.02.2020
16:37
Accademia Carrara #CapolavoroinCarrara "Ritratto di Giuliano de’ Medici" di Sandro Botticelli, 1478-80 circa. https://t.co/ObTvFtu0aP
1581508016
12.02.2020
12:46
Museo Egizio Torino Partecipiamo anche noi alla #stairschallenge con lo scalone progettato da Alessandro Mazzucchetti nell'Ottocento! https://t.co/we2YEBmSsK
1581494926
12.02.2020
09:08
Giancarlo Dall'Ara A Locorotondo per visitare l'Albergo Diffuso https://t.co/iGOf9xLQTJ #albergodiffuso #puglia #Locorotondo https://t.co/dGM11TLJNw
1581431359
11.02.2020
15:29
ICOM Italia Elezioni Coordinamenti Regionali di #ICOMItalia Tutti i dettagli ➡️ https://t.co/ZVNK1NojxA https://t.co/G3bHaN48az
1581428573
1581330153
10.02.2020
11:22
ENIT 🇮🇹 A #BIT2020 @zdizoro , figlio di un ex-dirigente ENIT: da bambino per me ENIT era una finestra sul mondo https://t.co/oPksgZaIec
1581000143
06.02.2020
15:42
Liber Liber Nuovo ePub. “Il barone di Nicastro” di Ippolito Nievo https://t.co/KQxbgUIDXg https://t.co/5YHRMscGWZ
1580737599
03.02.2020
14:46
Fondazione Arnaldo Pomodoro The obelisk by the sculptor Arnaldo Pomodoro entitled "Spear of Light"Enjoy@be_drone @ternicentro https://t.co/e4ipYhzwoR
1579879561
24.01.2020
16:26
Reggia di Venaria Get you a Reggia that can do it all 👑😏 #DollyPartonChallenge https://t.co/PFLaNMhpYV
1578655788
10.01.2020
12:29
Museo di Archeologia per Roma Questa domenica venite a cucinare un'antica ricetta romana? - https://t.co/mf5MlNwq4t https://t.co/RqUT6doRuL
1578043860
03.01.2020
10:31
GAMeC Bergamo #InMostra Libera. Tra Warhol, Vedova e Christo.Fino al 6 gennaio 2020.Da non perdere!Foto: Paolo Biava https://t.co/i98O3nSj0D
1572362626
29.10.2019
16:23
Museo Novecento La pacifica invasione di #WolfgangLaib a Firenze: al via la mostra diffusa in città https://t.co/f9GmHTTEeB https://t.co/t2AJx0mn4W
1570886954
12.10.2019
15:29
Museoscienza ”Ma quanta concentrazione ci vuole?” Insegnanti esplorano la prospettiva nel laboratorio Leonardo. Open day 2019 https://t.co/14yqX2WRDR
1562842041
11.07.2019
12:47
Bollettino d'Arte Pubblicato il fascicolo 37-38 (gennaio-giugno 2018) 🎉https://t.co/rFZ1lyKS1A https://t.co/zyqG6Ojwda
1557864268
1557662463
12.05.2019
14:01
Rai Arte Una mostra importante che sta avendo grande successo: Canova a Napoli.https://t.co/kr0Iluq01x https://t.co/1TiIypFO77
1542130740
13.11.2018
18:39
Baguet Miba Indulek Derito CT Last week first victory for our new rider @vlaamspower on the track !#RideforSERGE #WinforSERGE https://t.co/IP775X4S3m
1511974194
29.11.2017
17:49
GAMC Lorenzo Viani FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VIDEOARTE OVER THE REALvisitabile dal 6 al 10 dicembre 2017 https://t.co/dP2ATPpfCf
1581961321
17.02.2020
18:42
Musei in Comune Roma Come sono nati i capolavori di Antonio #Canova ? Vieni a scoprirlo martedì #18febbraio al #MuseoDiRoma nelle breve c… https://t.co/R8dXM7ny2l
1581961320
17.02.2020
18:42
Rai Cultura La cura del corpo e il ruolo della tecnica.#filosofia #CondividiLaCultura https://t.co/8rsLsWVzcr
1581955911
17.02.2020
17:11
Museo Egizio Torino La Presidenza e la Direzione del Museo Egizio intendono esprimere piena adesione all'iniziativa contro l’antisemiti… https://t.co/sirJ8VuxfD
1581953652
17.02.2020
16:34
ENIT 🇮🇹 L'#Ungheria , un mercato in crescita per il #turismo in Italia. Il DE ENIT @gianbastianelli alla conferenza stampa d… https://t.co/b3dJa57dtJ
1581953418
17.02.2020
16:30
Gallerie Uffizi Cosa può offrire l'educazione al patrimonio? Integrazione, cittadinanza attiva, condivisione della memoria e costru… https://t.co/wElS3BFjZE
1581936285
17.02.2020
11:44
Giancarlo Dall'Ara 1/We dove deep into coronavirus preparations in Zambia, where tens of thousands work at China-owned mines. What we… https://t.co/DyKz8yIz14
1581928500
17.02.2020
09:35
Nexo Digital "Non esistono recinti, non esistono muri. Più ci si incontra, meglio è".@VeltroniWalter a @RaiRadio2 con Franz Di… https://t.co/TVZ23BJ9tc
1581872328
16.02.2020
17:58
Gallerie d'Italia Abbiamo trascorso la giornata alle #GalleriedItalia di Milano con 12 ballerine del Centro @STUDICARCANO che, a sorp… https://t.co/mO5HoXILHi
1581786058
15.02.2020
18:00
FAI Ringraziamo le aziende che hanno reso possibile il XXIV Convegno Nazionale del FAI:@FerrarelleIT , partner e acqua u… https://t.co/GWaADfquOJ
1581739200
15.02.2020
05:00
MiBACT Liguria STAY IN TOUCH!Iscrivetevi alla nostra mailing list!sr-lig.comunicazione@beniculturali .it#cosanonfaremmoxvoihttps://t.co/IG40T65w1o
1581682194
14.02.2020
13:09
Reggia di Venaria "L'Essenziale è barocco" è l'anima di Torino e Piemonte: 200 eventi nel 2020 e un'importante mostra “Sfida al Baroc… https://t.co/Ml4cbURptq
1581676183
14.02.2020
11:29
Museoscienza Oggi per #ObjectsOfLove a sostegno della lotta contro il cambiamento climatico non possiamo che condividere la nost… https://t.co/tn28WHZYCD
1581672589
14.02.2020
10:29
Museo Novecento A #Firenze due generazioni di artisti a confronto nelle tre nuove mostre temporanee inaugurate al @MuseoNovecento e… https://t.co/FaVfL4OeJq
1581595285
13.02.2020
13:01
Abbonamento Musei Oggi siamo al @museocinema per l'inaugurazione di una mostra piena di fascino #cinemaaddosso https://t.co/eSUkxd2B9c
1581522928
12.02.2020
16:55
Reggia di Monza A #Sanvalentino celebra l’amore con una cena Reale 👑 #villareale #monza 👇 Scoprite il menu… https://t.co/iuFbE336rx
1581512193
12.02.2020
13:56
MuseoStoriaNaturale Anche il nostro Sistema Museale partecipa al #DarwinDay2020 . Vi aspettiamo venerdì 28 febbraio, alle ore 15, nella… https://t.co/sI44EnuNNY
1581404668
11.02.2020
08:04
Explora MuseoBambini La scienza è anche rosa! 🎀👩‍🔬 Oggi è l’International Day of Women and Girls in Science: vieni a giocare con PARI: u… https://t.co/w1U7Nw3ncW
1581346784
10.02.2020
15:59
Fondazione Stelline Promuovere la cultura della sostenibilità è uno dei valori identitari della #FondazioneStelline . Non a caso in ques… https://t.co/OctTs7f3Al
1581338787
10.02.2020
13:46
Bollettino d'Arte 📌 Disponibile on-line l'anteprima del fascicolo 39-40 (luglio-dicembre 2018). Buona lettura! 🤓📖https://t.co/QWbGYDQkmO
1581253946
09.02.2020
14:12
Fondazione Arnaldo Pomodoro "Sfera con Sfera" di #ArnaldoPomodoro , Cortile della Pigna dei #MuseiVaticani | Photo: Carlo Orsi #sanpietrohttps://t.co/XudvwtpRHX
1580815631
04.02.2020
12:27
Museo di Archeologia per Roma A cosa servivano? Quando? Dove? Tocca il #passato sabato 8 febbraio alle ore 10.30 #laboratorio #didattico . Per i… https://t.co/5q8Pa3wcLj
1579096224
15.01.2020
14:50
Brescia Musei Serve coraggio per tentare di definire la « bellezza », parola spesso utilizzata a sproposito.Andrea Appiani ci p… https://t.co/6CtJhTp02v
1578298500
06.01.2020
09:15
GAMeC Bergamo Ultimo giorno per poter visitare le mostre "Sta arrivando il temporale" e "Libera. Tra Warhol, Vedova e Christo"!… https://t.co/ZsK8Pdu0oP
1577822400
31.12.2019
21:00
Museo del Novecento #Museodel900 | #Capolavori Ritratto di Paul Guillaume, Amedeo Modigliani, 1916Scopri (e retwitta) la Collezione.-… https://t.co/c22qewDvNE
1563348914
17.07.2019
09:35
Rai Arte Addio a Andrea Camilleri.Lo scrittore, sceneggiatore, regista e drammaturgo ci ha lasciato all'età di 93 anni.Rai… https://t.co/VuAdW2qMfa
1560162463
10.06.2019
12:27
Palazzo dei Diamanti Tanti auguri! 🎂 #Madre14 🎉🔝 https://t.co/EZK6aUO4eO
1553929058
1548946200
31.01.2019
15:50
Skira editore JEAN DUBUFFET | L'ARTE IN GIOCO | Palazzo Magnani | Intervista a Martina Mazzotta |: https://t.co/sLuNdlC6jt tramite @YouTube
1536765236
12.09.2018
17:13
GAMC Lorenzo Viani Domenica 16 settembre 2018, ore 16.00 la GAMC propone una visita guidata gratuita alla scoperta delle opere della c… https://t.co/RMd3neaAGH

YOU - foto d'arte scattate in strada (condividi le tue)


Condividi Scarica l'app - archivio - Seguici su Facebook.